
Il ritrovamento in diversi siti in Germania di circa 150 tonnellate di acciaio inossidabile di provenienza indiana che presentano tracce di radioattività fa ora scattare controlli anche in Svizzera. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha comunicato sul suo sito internet che si sta muovendo per determinare se il materiale in questione sia giunto anche nella Confederazione: saranno in particolare monitorate tutte le importazioni degli ultimi tre mesi, ha spiegato all'ATS un funzionario della divisione radioprotezione dell'UFSP. Il pericolo per gli operai che sono eventualmente venuti in contatto con l'acciaio radioattivo viene comunque ritenuto minimo, un giudizio che ricalca quello dato delle autorità tedesche. ATS
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