

Abu Mazen, presidente dell'Autorità Palestinese, ha emanato un decreto con cui annulla le elezioni legislative previste per il 28 novembre e fissa la data per le presidenziali e le legislative all'11 settembre 2027. Lo riporta l'agenzia palestinese Wafa.
Il decreto fa seguito a «una decisione del Comitato esecutivo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina e a consultazioni con le fazioni e le forze politiche palestinesi, che hanno portato a un consenso nazionale sugli ostacoli posti dalle misure israeliane allo svolgimento delle elezioni nella data precedentemente prevista», scrive Wafa.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha mostrato fiducia sull'esito della guerra con l'Iran. «Il loro Paese sta cadendo miseramente. Il loro esercito è stato sconfitto. Non hanno più la Marina. Non hanno più l'aviazione. Hanno il 300 per cento di inflazione, l'Iran è messo davvero male», ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti, mentre lasciava la Casa Bianca. E ha aggiunto di «non essere felice» per la notizia dell'attacco degli Houthi all'aeroporto di Riad, in Arabia Saudita.
Il primo ministro del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha condannato gli attacchi dei ribelli Houthi contro obiettivi civili in Arabia Saudita, definendo il gruppo armato «in bancarotta». In un post su X, Shaya Zindani ha definito un «crimine» il tentativo degli Houthi di colpire l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, affermando che l'episodio rivela «la vera natura della milizia Houthi, un gruppo terroristico». Zindani ha accusato gli Houthi, noti anche come Ansar Allah (in arabo 'Partigiani di Dio'), di agire per conto dell'Iran.
La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha annunciato di essere impegnata in una «operazione su larga scala» contro il personale e le capacità militari degli Houthi in Yemen. In una serie di post pubblicati su X, il portavoce della coalizione ha dichiarato che sono stati distrutti 136 obiettivi militari nelle aree sotto il controllo degli Houthi. La coalizione ha inoltre affermato di essere al lavoro per smantellare e distruggere la rete missilistica balistica degli Houthi, fornendo al contempo supporto aereo 24 ore su 24 alle unità delle forze armate yemenite.

