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Estero
Aborto: Corte Suprema potrebbe dare ragione a cliniche Texas
Keystone-ats
5 anni fa
I giudici federali potrebbero smentire la stretta texana che vieta l’aborto anche in caso di stupro o incesto

E' quanto emerge dalle tre ore di audizione in cui i nove giudici costituzionali hanno ascoltato le parti: da un lato i rappresentanti dello stato del Texas, dall'altro quelli dell'amministrazione Biden e delle cliniche secondo cui la legge fortemente voluta dal governatore trumpiano Greg Abbott è incostituzionale.

La controversia legislativa
La legge ha sollevato molte discussioni in quanto non è chiaro se un tribunale possa ordinare di non eseguire un aborto. L’applicazione del testo è una responsabilità dei cittadini, con taglie da 10’000$ per le cause legali riuscite.

La discussione
La corte ha assistito a oltre tre ore di discussione per decidere se fosse il caso di emanare un’ordinanza che impedisse alle corti texane di accogliere udienze sulla base della “Senate bill 8” (questo il nome della legge).
Affermando che la legge texana era palesemente incostituzionale, e impedisse l’esercizio dei diritti individuali delle persone, l’avvocato del Centro per i diritti riprodutivi Marc A. Hearron – che rappresenta i medici operanti l’aborto - sostiene che la Corte Suprema debba ordinare ai funzionari texani di accettare tale legge.
Il viceprocuratore del Texas Judd Stone II, afferma che sarebbe incostituzionale che il sistema giudiziario fedearle impedisca a una corte statale di tenere tali udienze.

La decisione
Decisivo sarà l'atteggiamento di due dei saggi nominati da Donald Trump: Brett Kavanaugh ed Amy Barrett. Entrambi si sarebbero mostrati aperti alla possibilità che le cliniche possano fare ricorso. Sarebbe una svolta rispetto alla decisione di poche settimane fa della Corte Suprema che ha permesso l'entrata in vigore della legge texana.

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