
Un liceo di Palermo è stato preso d'assalto per quattro volte in due settimane. I colpevoli? Quattro dodicenni che volevano emulare i personaggi del famoso videogame Fortnite.
Come riportano diversi media italiani, i baby-vandali avrebbero confessato tutto alle autorità: "Sì, siamo stati noi a rompere i mobili della scuola, tutte e quattro le volte, volevamo imitare i protagonisti del videogioco Fortnite".
Due dei quattro teppisti sono stati beccati dai carabinieri mentre devastavano il liceo per la quarta volta. Altri due, invece, sono riusciti a scappare ma sono stati rintracciati in breve tempo.
I quattro attacchi sembravano inspiegabili, visto che i dodicenni in questione frequentano la seconda media e non il liceo. Dietro a quegli atti vandalici, dunque, non la vendetta per un brutto voto ma un videogame: i ragazzini avevano inoltre tentato di mascherarsi, con vestiti e accessori, come i personaggi di Fortnite.
Molte le stanze del liceo devastate: hanno spaccato banchi e cattedre, rovinato i bagni, strappato cartine geografiche e svuotato le librerie.
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