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A Torino il bar con il timer: 15 minuti per un caffè, poi si libera il tavolo
© Instagram - Maurizio Pistocchi @pisto_gol
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Redazione
4 mesi fa
Il cartello del “Bar Novanta” che impone limiti di permanenza ai clienti divide il web: tra chi grida allo scandalo e chi difende la scelta come gesto di buon senso in tempi di bar trasformati in uffici improvvisati.

A Torino, nel cuore del quartiere Crocetta, un semplice cartello ha acceso un acceso dibattito sui social e nei bar di tutta Italia. Stando a quanto anticipato da Corriere Torino, sul bancone del Bar Pasticceria Novanta, in corso Duca degli Abruzzi, è comparso un avviso che informa i clienti sui “tempi di permanenza al tavolo”: 15 minuti per un caffè, 20 per la colazione, 45 per il pranzo e un’ora per l’aperitivo. Il messaggio, firmato con un cortese “Grazie per la collaborazione e la comprensione”, è bastato per scatenare un’ondata di commenti tra ironia, indignazione e qualche voce di sostegno.

C'è chi difende e chi no

Nel giro di poche ore l’immagine è diventata virale. C’è chi ha parlato di “bar con il cronometro”, chi ha ironizzato sulla “tariffa a tempo”, e chi, invece, ha difeso la scelta del locale come un modo per garantire la rotazione dei clienti. Lo stesso cartello è apparso anche nelle altre due sedi del Bar Novanta, in corso Alcide De Gasperi e in corso Racconigi. Dall’interno del locale spiegano che si tratta di una decisione “di buon senso”: “Succede spesso che qualcuno prenda un caffè e resti seduto per ore”, raccontano. E in effetti, sabato a mezzogiorno, il bar è tranquillo: due clienti con una fetta di torta, qualche aperitivo, e un’atmosfera tutt’altro che frenetica. Le polemiche, però, non si placano. Per molti, il cartello rappresenta la fine del bar come luogo di socialità, sostituito da un modello “a consumo e a tempo”. Altri ricordano che in tempi di margini risicati e affitti alti, ogni tavolo è una risorsa da gestire. Il caso torinese, in fondo, riflette una tendenza più ampia: quella dei caffè che diventano uffici improvvisati o aule studio. Il Bar Novanta ha semplicemente deciso di mettere un timer.