
Lo stalker dell’europarlamentare Lara Comi, ha ripreso a perseguitarla nonostante fosse stato rinviato a giudizio nel dicembre scorso. Stando a quanto riferito da La Prealpina l’uomo si trova ai domiciliari da sabato scorso e ieri non si è presentato al processo che lo vede imputato. Addirittura ha continuato a inviarle messaggi mentre si teneva l'udienza.
Il 7 dicembre scorso, ricordiamo, l'imprenditore veneto era uscito dal carcere patteggiando un anno e otto mesi di pena per un altro filone della vicenda di stalking. Era rimasto il divieto di avvicinamento e di contatto, provvedimento che l’uomo ha violato tempestando di messaggi i profili social dell’europarlamentare che si è detta “molto preoccupata”.
“Non è mai finita, non si ferma davanti a niente, non conosce limiti. E non so fino a che punto potrà spingersi”, ha dichiarato a La Prealpina.
Nel suo delirio l’uomo avrebbe contattato il parroco di San Damiano, ad Assisi, per fissare le nozze il prossimo 13 maggio e avrebbe addirittura comprato le fedi e il vestito nuziale.
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