
Nell’ultima settimana quasi 2,3 milioni di persone a Pechino si sono sottoposte al test del coronavirus. Lo hanno annunciato le autorità locali.
A Pechino sono stati installati 2’083 siti di campionamento in 474 punti diversi in tutta la città, con 7’472 medici che si dividono i turni per eseguire le prove.
Dal 13 giugno, il personale che lavora nel mercato all’ingrosso di Xinfadi, al quale sono stati collegati la maggior parte dei casi emersi di recente, i residenti nelle comunità vicine e le persone che hanno visitato il mercato sono stati identificati per effettuare i test dell’acido nucleico.
Secondo il governo municipale, la capitale ha inoltre dato la priorità ai test per i dipendenti di ristoranti, negozi di alimentari, mercati all’ingrosso, corrieri e consegne di cibo. Pechino ha registrato oltre 200 casi di COVID-19 trasmessi a livello locale dall’11 giugno.
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