
“Ho visto ripetutamente conflitti di interesse fra quello che era buono per il pubblico e quello per che era buono per Facebook. E Facebook ogni volta ha scelto quello che era meglio per i propri profitti”. Lo ha affermato in un’intervista esclusiva sulla Cbs Frances Haugen, una ex dipendente del social network, spiegando perché ha deciso di denunciare la società. Frances Haugen è stata assunta nel 2019 come ingegnere informatico addetta ai dati. La denuncia di Haugen ha fatto sprofondare la società nella sua crisi più profonda dai tempi di Cambridge Analytics.
“Facebook social peggiore”
La donna afferma di aver lavorato in diversi social ma a Facebook ha trovato la situazione peggiore. “A un certo punto nel 2021 ho realizzato che dovevo agire in modo sistematico e dovevo avere abbastanza documenti in modo che nessuno potesse mettere in dubbio quanto dicevo”, racconta Haugen che ha poi passato quanto raccolto al Wall Street Journal.
Cambiamenti dopo le ultime elezioni
“C’era un piano di sicurezza” e di controlli sui messaggi d’odio e sulla disinformazione che apparivano su Facebook, ma “dopo le elezioni presidenziali del 2020 qualcosa è cambiato” ha rivelato la 37enne laureata a Harvard, senza però specificare in che direzione sono avvenuti dei cambiamenti. Haugen domani sarà ascoltata dalla Commissione del Commercio del Senato degli Stati Uniti.
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