
Un intero isolato di Berlino è finito in quarantena, a causa di un focolaio di Coronavirus. Lo scrivono alcuni tabloid berlinesi, fra i quali Bild online. È la prima volta, dall’esplosione della pandemia, che si verifica uno scenario del genere nella capitale. Una situazione del genere si è già verificata, invece, recentemente a Gottinga, in Bassa Sassonia. Nel blocco abitativo, che si trova nel quartiere di Neukoelln, fra la Harzer e la Treptower Strasse, sono risultate positive al test 52 persone.
Per questo motivo sono centinaia i residenti costretti al momento a restare in casa per le prossime due settimane, mentre si procede a fare test a tappeto.
Via l’allerta viaggi per 27 paesi europei
Proprio la scorsa notte il governo tedesco ha eliminato l’allerta sui viaggi per 27 Paesi europei, fra cui la Svizzera. Un atto che riapre i flussi turistici fra la Germania e gran parte d’Europa. Per quanto riguarda i Paesi non europei il governo tedesco conta di eliminare l’allerta entro la fine di agosto. Lo ha ribadito oggi in conferenza stampa la portavoce del ministro degli Esteri Maria Adebahr, rispondendo a una domanda. “Con alcuni Paesi, come la Turchia, sono già in corso colloqui”. La portavoce ha spiegato che, dopo l’accordo non facile raggiunto con i Paesi dell’Ue e gli associati Schengen - nella notte lo ‘sconsiglio’ è stato eliminato nei confronti di 27 Paesi in Europa - verso gli altri Paesi “mancano ancora alcuni passi indispensabili”. “Verificare la situazione pandemica, se si effettuano i test, se c’è una quarantena, e gli altri parametri. Non è facile”, ha aggiunto.
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