
“crimini atroci”
La BBC riporta una notizia che parla dell’applicazione della pena capitale a 81 persone quest’oggi nel paese Saudita. La cifra è maggiore al totale delle vittime di pena capitale totali dell’anno scorso, 69. Secondo il comunicato del Ministro degli Interni di Riyadh, le persone eliminate erano colpevoli di “crimini atroci” quali “l’omicidio di uomini, donne e bambini innocenti, giuramento di fedeltà a organizzazioni terroristiche quali ISIS, Al Qaeda e Huthi (un gruppo ribelle yemenita), oltre che rapimento, stupro e importazione di armi nel regno”. Il ministero degli interni afferma che le persone sono state giudicate da una corte composta da 13 giudici, secondo un regolare processo a tre fasi. La BBC, tuttavia, riporta le preoccupazioni di alcune organizzazioni per i diritti umani che sostengono che molti degli imputati non siano stati equamente giudicati.
Il fenomeno nel mondo
L’Arabia Saudita è il quarto paese al mondo per esecuzioni registrate (riferimento al 2020) seconod Amnesty international, con poco più di 20 casi. Le prime tre posizioni sono occupate da Iran (largamente prima, con più di 240 esecuzioni nel 2020), Egitto e Irak. Subito dietro l’Arabia Saudita si posizionano gli Stati Uniti, con una cifra di poco inferiore alle 20 unità.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

