
Le relazioni tra Svizzera e Israele si sono discretamente evolute dalla creazione dello Stato ebraico nel maggio 1948: la diffidenza mostrata nei primi anni ha lasciato spazio a uno slancio di simpatia dopo il 1967, per poi tornare a atteggiamenti più critici. La Svizzera ha aspettato il 18 marzo 1949 per riconoscere Israele, preoccupata a preservare le relazioni con i paesi arabi, in particolare con l'Egitto. Lo storico bernese Peter Hug spiega anche la tiepidezza degli svizzeri, in quegli anni, con l'anticomunismo e l'antisemitismo che regnavano a Berna. La diffidenza di questo periodo si è attenuata a partire dal 1955, quando Gamal Abd al-Nasser ha nazionalizzato ampi settori dell'economia egiziana, tra cui anche proprietà svizzere. Da quel momento si sono stabiliti i primi contatti tra gli eserciti israeliano ed elvetico. La guerra dei Sei Giorni nel 1967 ha mutato completamente la situazione. Israele era visto come un piccolo stato minacciato dai suoi vicini arabi. La vittoria schiacciante dello Stato ebraico ha dato vita a un sentimento di simpatia come mai prima di allora. D'altra parte, il terrorismo palestinese ha colpito fino in Svizzera e danneggiato la causa araba. Ma nel 1982, in occasione dell'invasione israeliana in Libano, l'ammirazione ha ceduto il passo al dubbio. I massacri nei campi di rifugiati palestinesi di Sabra e Chatila, di cui l'esercito israeliano sarebbe stato a conoscenza, ha creato uno choc nell'opinione pubblica. La prima Intifada ("la guerra delle pietre") ha rafforzato il sentimento di un conflitto squilibrato, essendo Israele a sua volta potenza d'occupazione che agiva senza considerare le risoluzioni dell'ONU e le convenzioni di Ginevra. Più recentemente, la disillusione ha fatto breccia anche all'interno della diplomazia elvetica che non è riuscita a risultare convincenbte, con la sua Iniziativa di Ginevra nel 2003. Questa proposta di pace metteva "il più onestamente possibile tutti i problemi sul tavolo", ma ha irritato le autorità israeliane, che non sono entrate in merito, si è rammaricato François Chappuis, ambasciatore in Israele dal 2004 allo scorso febbraio. ATS
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