
2 arresti, 8,5 chili di hashish (del valore approssimativo di 50mila euro) e circa 77mila euro in contanti. Sono queste le cifre di un’operazione condotta dai carabinieri di Cantù. Una serie di arresti che dalla provincia di Como potrebbe portare anche in Svizzera.
Il primo arresto risale all’8 settembre scorso nel comune di Alzate Brianza. Un 40enne italiano del luogo è stato fermato e perquisito. Controlli supplementari hanno portato al ritrovamento di 4,5 chili di “fumo”, di 41.500 euro e di 44mila franchi.
Una serie di arresti per spaccio di droga è avvenuta nel corso delle ultime settimane oltre confine. Degli arresti, ad opera dei carabinieri di Cantù, che portano a pensare ad una possibile anche nel nostro paese.
Due giorni fa, invece, un secondo fermo, con il sequestro di altri 4 chili di hashish trovati nascosti tra i sedili posteriori di un’automobile. Per un 57enne bergamasco sono scattate le manette.Eventuali connessioni fra i due uomini dovranno essere stabilite dagli inquirenti italiani.
Stando al portale del Corriere di Como, le indagini sarebbero ancora in corso, ma non si esclude che il mercato del 40enne italiano arrestato si estendesse dalla Brianza al Canton Ticino.
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