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32enne ucciso nel Comasco per quaranta euro
32enne ucciso nel Comasco per quaranta euro
32enne ucciso nel Comasco per quaranta euro
Redazione
9 anni fa
Sembra che la vittima avesse venduto della plastilina al posto dell'hashish al suo omicida e questi abbia ricambiato

Un 32enne di Albavilla (Como), Simone Cardullo, è stato accoltellato a morte martedì da un 24enne, Cristian Gatto, apparentemente per un debito di 40 euro legato alla droga.

Sarebbe infatti questa la motivazione addotta davanti al procuratore di Como Antonio Nalesso da Gatto, finito in carcere con l'accusa di omicidio volontario.

Secondo quanto dichiarato dal 24enne al procuratore di Como, i due ragazzi si conoscevano da diverso tempo per affari legati agli stupefacenti. Gli screzi tra i due sarebbero iniziati un paio di settimane fa, momento in cui la vittima aveva venduto a Gatto dell'hascisc che in verità era plastilina. Da qui la voglia di vendetta del 24enne che qualche giorno prima dell'omicidio aveva ricambiato "il favore" vendendo a Cardullo una dose di 40 euro di cocaina che in verità non era sostanza stupefacente. Per questo motivo martedì alle 13 Cardullo si è presentato a casa di Gatto, suonando il campanello e chiedendo che gli fossero restituiti i soldi. Ha così avuto inizio una colluttazione tra i due ragazzi con la vittima che ha sferrato due pugni a Gatto, il quale è rientrato in casa per recuperare un pugnale. Il 24enne ha in seguito colpito il proprio rivale con due pugnalate, una al torace ed una al rene, che si sono rivelate fatali. 

Insieme ai due ragazzi era presente un amico, risultato estraneo ai fatti, che ha prontamente chiamato un'ambulanza ma sfortunatamente per il 32enne non c'è stato nulla da fare. Il ragazzo è infatti deceduto cinque ore più tardi all'ospedale di Cantù. Ora sarà compito degli inquirenti verificare se quanto affermato da Gatto corrisponda alla verità o meno.

(Foto Simone Cardullo, da ilgiorno.it)

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