
Le forze di sicurezza pachistane hanno ucciso 30 miliziani legati ad Al Qaida durante gli ultimi scontri in una regione tribale di importanza strategica al confine con l'Afghanistan. Negli scontri, scoppiati ieri nella regione di Bajur descritta come "centro di gravità" degli insorti taleban, sono morti anche tre militari. "Le forze di sicurezza hanno ripulito l'area a ovest e a nord di Rashkai e Loi Sam", ha dichiarato il portavoce militare, maggiore Murad Khan, spiegando che 25 taleban sono stati uccisi ieri, e altri 5 oggi. Le forze di sicurezza pachistane hanno lanciato l'attacco nella piccola regione, l'ultima per grandezza tra quelle tribali, lo scorso agosto e un'alta fonte militare ritiene che 65 percento dei problemi legati alla guerriglia sarebbe eliminato se gli insorti fossero sconfitti a Bajaur. Nei combattimenti delle ultime settimane nella regione, secondo il generale Tariq Khan, capo dei Corpi di frontiera paramilitari, sono morti in totale 1000 guerriglieri e 62 soldati. ATS
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