
Con l'omaggio all'Altare della Patria del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno preso il via in Italia le celebrazioni per l'81/mo anniversario della Liberazione.
Ad accompagnarlo i presidenti del Senato, Ignazio La Russa; della Camera, Lorenzo Fontana; del Consiglio, Giorgia Meloni; della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso; il ministro della Difesa, Guido Crosetto; il capo di stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano.
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato si trasferirà a San Severino Marche, città scelta quest'anno per la commemorazione ufficiale.
La festa della Liberazione è stata istituita per commemorare la fine del ventennio fascista e della tragica esperienza della Repubblica di Salò. Essa ricorda infatti la giornata del 25 aprile 1945 che vide l'insurrezione di Milano e la presa di numerose città del Nord da parte delle formazioni partigiane.
«Oggi l'Italia celebra l'ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell'occupazione nazista e la sconfitta dell'oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia», ha detto la premier Giorgia Meloni.
«Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all'Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale», ha aggiunto.

