
Una grandissima folla - che sfiora le 200 mila persone - si e' radunata oggi per la messa di Pasqua e la benedizione Urbi et Orbi in piazza San Pietro. Sagrato e piazza sono gremiti, piena e' anche la limitrofa piazza Pio XII e si e' riempita gradualmente, nel corso della mattinata, anche l'intera via della Conciliazione.Affacciandosi dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro per leggere il messaggio di Pasqua e gli auguri in 63 lingue e poi impartire la benedizione Urbi et Orbi, il Pontefice ha indossato per la prima volta quest'anno la mozzetta bianca di damasco, bordata di ermellino, che sostituisce nel tempo di Pasqua quella rossa. L'ultimo Papa a indossarla prima di Ratzinger era stato Pio XII.Raggiungendo la postazione, rialzata da un gradino per consentire alla folla di vederlo meglio, Benedetto XVI ha avuto un attimo di incertezza, forse e' inciampato nella veste. Sorretto dal cerimoniere, mons. Guido Marini, si e' prontamente ripreso e ha poi letto con voce chiara e forte il lungo e articolato testo del messaggio e gli auguri nelle lingue. Prima della benedizione Urbi et Orbi, il cardinale diacono Agostino Cacciavillan ha annunicato che unendosi alla preghiera del Papa oggi si sarebbe ottenuta l'indulgenza plenaria.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

