
Le truppe russe hanno “deportato con la forza” oltre 600mila ucraini, compresi circa 121mila bambini, in Russia. Lo ha denunciato il commissario per i diritti umani dell’Ucraina, Lyudmila Denysova. In una dichiarazione pubblicata su Facebook, Denysova ha affermato che i residenti della città temporaneamente occupata di Izyum, nella regione di Kharkiv, sono stati trasferiti con la forza in Russia. “Questa non è la prima volta che le truppe russe usano tali tattiche - ha denunciato Denysova - Dopo aver portato la città in una situazione critica, il nemico offre un corridoio condizionale alla Russia, apparentemente per salvare le persone, senza lasciare alle persone stesse alcuna scelta. Attualmente, i media russi riferiscono che sono state deportate 615mila persone dall’Ucraina, compresi 121mila bambini”.
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