
Dodici pellegrini sciiti libanesi che stavano rientrando in patria dall'Iran attraverso la Siria sono stati rapiti nella provincia di Aleppo dai ribelli dell'Esercito libero siriano (Els), secondo quanto riferito oggi dalla televisione libanese al Jadid. Parenti e amici dei rapiti hanno dato vita a manifestazioni di protesta nei quartieri sciiti nel sud di Beirut, in particolare Bir al Abed, Shatila e al Msharraiyeh, ha aggiunto l'emittente. "I ribelli hanno fermato il nostro autobus nella regione di Azzaz, hanno fatto scendere gli uomini e li hanno portati via", ha detto alla televisione una donna che si trovava nel gruppo. Le donne si sono quindi recate al più vicino posto di polizia, dove gli agenti le hanno rassicurate dicendo che trattative erano state avviate con i rapitori per ottenere il rilascio dei sequestrati. L'episodio denunciato sarebbe avvenuto poco dopo che l'autobus era entrato in territorio siriano dalla vicina Turchia. ATS
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