
"Nelle ultime 24 ore sono stati riportati all'Oms 106'000 nuovi casi di coronavirus, il numero più alto in un giorno da quando è iniziata la pandemia. Quasi due terzi di questi sono stati registrati in solo quattro paesi". Lo ha detto il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sul Covid-19 ribadendo che "la strada è ancora lunga". Ghebreyesus ha poi indicato che "abbiamo ricevuto la lettera" di Donald Trump e "la stiamo esaminando". Nella lettera del 18 maggio il presidente americano elenca le ragioni del "fallimento della risposta" dell'Oms al Covid-19 e parla di "un'allarmante carenza di indipendenza dalla Repubblica popolare cinese", minacciando ancora una volta di tagliare i fondi degli Usa all'agenzia dell'Onu. Ghebreyesus ha indicato che "la valutazione indipendente sulle azioni compiute sin qui non è una novità, è nel Dna dell'Oms. È stata fatta in passato per l'epidemia di Ebola e per la Sars". "La valutazione sarà svolta al primo momento opportuno, ossia quando tutte le condizioni saranno soddisfatte. Ma la vogliamo fare il prima possibile", ha ribadito. Da parte sua il dottor Mike Ryan dell'Oms ha sottolineato che "non è stato ancora provato che l'idrossiclorochina sia efficace contro il coronavirus. Ci sono invece diversi studi che mettono in guardia sugli effetti collaterali". Ryan ha tuttavia affermato che le autorità sanitarie di ciascun paese sono libere di scegliere i farmaci da usare nella terapia contro il virus.
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