
Ci sono almeno 10.000 morti e 50.000 feriti in Libia: lo scrive Al Arabiya su Twitter, citando un membro della Corte penale internazionale. Un medico francese appena rientrato da Bengasi, nell'est della Libia, ha detto che gli scontri nella seconda città della Libia hanno causato "oltre 2000 morti". "Bengasi - ha detto Gerard Buffet, attivo per un anno e mezzo al Bengasi Medical Center, intervistato dal sito internet del settimanale Le Point - è stata attaccata di giovedì. Le nostre ambulanze sul terreno hanno contato il primo giorno 75 morti, il secondo 200, e poi più di 500". "In totale - ha aggiunto - penso che ci siano più di duemila morti". Intanto il viceministro degli Esteri libico, Khaled Kaïm, incontrando i diplomatici dell'Ue. ha detto che la rete terroristica Al Qaida ha costituito un emirato islamico in Libia, a Derna, nell'est del Paese e sarebbe diretto da un ex detenuto di Guantanamo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

