
In un mondo dove tutti i canoni tradizionali sono capovolti, cambia anche l’ordine di chi influenza la struttura delle società mondiali e così anche il Time cambia le regole per la sua classifica annuale delle cento persone più influenti.
Via dai primi posti capi di stato, amministratori delegati o grandi nomi dell’intrattenimento. Al loro posto gente che finora ha operato nell’ombra come chi lavora nelle corsie degli ospedali, salva vite, guida movimenti o innalza lo spirito.
Tra questi c’è l’immunologo Anthony Fauci, la voce della verità contro le falsità che circolano sulla pandemia e il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ma c’è anche Kamala Harris, candidata alla vice presidenza degli Stati Uniti, la prima donna di colore scelta per tale posizione. E ancora Alicia Garza, Patrisse Cullors e Opal Tometi, i fondatori del movimento Black Lives Matter.
Tra gli attori Michael B. Jordan, (Black Panther e Creed). Anche se non ai primi posti compare anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, così come anche il candidato democratico alla presidenza Joe Biden o la speaker della Camera Nancy Pelosi.
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