
Governo fotocopia nel Canton Berna dopo le elezioni cantonali odierne, almeno per quel che concerne la ripartizione partitica dei sette seggi. Il tentativo della sinistra di recuperare la maggioranza persa nel 2016 non è riuscito. Tre i volti nuovi.
Il Consiglio di Stato rimane dunque composto da quattro esponenti dell'alleanza borghese - due democentristi, un liberale-radicale e un esponente del Centro - e tre della sinistra - due socialisti e un ecologista. La partecipazione è stata del 33,8%.
I migliori risultati
I migliori risultati sono stati ottenuti dai tre candidati uscenti: Astrid Bärtschi (Centro) 138'672 voti, Evi Allemann (PS) 129.824 voti e Philippe Müller (PLR) 120.623 voti.
Al quarto posto si è piazzato il sindaco democentrista di Thun Raphael Lanz, che con 109'078 voti è riuscito a conservare il seggio dell'UDC fin qui occupato da Christoph Neuhaus e ha superato il suo collega di partito Pierre Alain Schnegg, che ha ottenuto 108.022 voti.
E poi?
Al sesto posto, con 101.511 voti, si trova la consigliera nazionale ecologista Aline Trede, che riesce per così dire a mantenere il seggio lasciato libero dalla collega di partito Christine Häsler. Il settimo seggio è stato conteso fino all'ultimo tra il sindaco Langenthal Reto Müller (PS) e il sindaco di Zollikofen Daniel Bichsel (UDC): il socialista ha infine avuto la meglio (99.021 voti) sul democentrista (92.121 voti) e sostituirà così Christoph Ammann, pure del PS, che non ha sollecitato un nuovo mandato.
Il sindaco di Tramelan Hervé Gullotti (PS), è giunto in nona posizione con 87.956 voti.

