
Due impiegati della Banca cantonale di Zurigo (ZKB) si sono dichiarati non colpevoli ieri negli Stati Uniti dell'accusa di aver aiutato i clienti americani a nascondere 423 milioni di dollari alle autorità fiscali. L'accusa risale al dicembre 2012. I due uomini, di 52 e 58 anni e domiciliati in Svizzera, hanno fatto la loro deposizione presso la corte federale di Manhattan, a New York. Hanno accettato volontariamente di affrontare le accuse, ha dichiarato uno dei loro avvocati in tribunale. Entrambi sono stati liberati dopo il pagamento di una cauzione di 150'000 dollari. Il giudice gli ha ordinato di restare a New York, secondo la documentazione giuridica. L'accusa è in trattative con la difesa per cercare di risolvere la questione.
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