
L'assicuratore Zurich Financial Services (ZFS) pagherà complessivamente 545 milioni di dollari per chiudere un contenzioso negli Stati Uniti per spese di gestione troppo elevate. Il caso, nel quale era coinvolta la sua filiale Farmers Group, era sfociato in una denuncia collettiva (class action) davanti alla giustizia californiana nel 2003. Anche se ZFS e la sua filiale non riconoscono le accuse che vengono loro rivolte, verseranno 455 milioni di dollari a 13 milioni di assicurati, ha indicato oggi il gruppo elvetico. ZFS si accollerà inoltre le spese legali di 90 milioni di dollari. L'intesa deve ancora essere fissata nei suoi aspetti formali e ottenere l'approvazione della corte superiore statale (Superior Court) di Los Angeles. Permetterà di risolvere tutte le denunce depositate nel 2003 e relative a pretese risalenti fino al 1999. In media ciascun querelante riceverà 35 dollari: le differenze fra i vari indennizzi sono però notevoli. Zurich sottolinea che, a suo modo di vedere, non esiste alcuna base per le pretese avanzate dalla controparte. Il gruppo si è però deciso a sottoscrivere un accordo extragiudiziale per sgombrare il campo dalle incertezze, con un occhio ad azionisti e l'altro ai clienti, e per evitare il rischio di dover sopportare notevoli costi processuali. I casi risalgono a diversi anni or sono e concernono polizze in parte già scadute da tempo: raccogliere la relativa documentazione è difficile e altrettanto ardua risulta perciò la difesa. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

