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Economia
Xstrata: un utile netto in calo del 79%
Redazione
13 anni fa

Il gruppo minerario Xstrata ha realizzato nel 2012 un utile netto attribuibile agli azionisti in calo del 79% a 1,18 miliardi di dollari. In calo pure il fatturato, del 7% a 31,62 miliardi. Il risultato operativo è da parte sua diminuito del 43% a 4,79 miliardi. Nonostante un incremento dei volumi estratti, l'utile netto è sceso a causa della flessione dei prezzi delle materie prime, spiega la società con sede a Zugo in un comunicato diffuso oggi. Inoltre esso è stata influenzato da fattori straordinari. Xstrata si trova in una fase transitoria: numerose miniere sono esaurite e stanno per essere chiuse mentre sono in corso lavori per aprirne di nuove. Stando alla nota, nel 2012 ne sono entrate in funzione nove. Il volume del carbone estratto è salito nel giro di un anno del 7% a 90,4 milioni di tonnellate. La produzione di rame è invece diminuita del 16% a 747'000 tonnellate a causa delle miniere in via di esaurimento. Quella di nickel è per contro aumentata dello 0,9% al nuovo livello record di 106'873 tonnellate. Il gruppo ha anche comunicato che la fusione con Glencore dovrebbe essere conclusa il 16 aprile. L'operazione, approvata in novembre dagli azionisti delle due società, è stata rinviata a più riprese in seguito all'esame da parte delle autorità preposte alla concorrenza; ancora pendente è il via libera della Cina, uno dei principali mercati per l'estrazione e il commercio di materie prime. ATS

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