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Economia
WWF esamina sostenibilità di 15 banche svizzere
Redazione
9 anni fa

Il WWF Svizzera ha esaminato per la prima volta la politica delle principali banche retail elvetiche in materia di sviluppo sostenibile. Secondo l'organizzazione di protezione dell'ambiente, solo tre istituti sui 15 esaminati hanno globalmente "buone pratiche". La Banca cantonale bernese, il gruppo Raiffeisen e la Banca cantonale di Zurigo sono ritenute al passo con i tempi e "sulla buona strada in materia di sviluppo sostenibile", conclude lo studio del WWF Svizzera pubblicato oggi. L'inchiesta è stata condotta in collaborazione con l'agenzia di valutazione Inrate. In termini di sostenibilità, la banca Valiant e PostFinance sono valutate come "ritardatarie" e ottengono voti "inferiori alla media". Nessuno degli istituti presi in considerazione è ritenuto "innovativo" o "lungimirante". Le attività svizzere di UBS e quelle di Credit Suisse (Svizzera) rientrano nella media della classifica. In questa categoria vi sono anche le banche cantonali vodese, argoviese, lucernese, sangallese e quelle di Basilea e Basilea campagna, come pure la Banca Migros e la Neue Aargauer Bank. La classifica del WWF valuta gli effetti sull'ambiente e in parte anche sulla società delle principali attività commerciali delle banche prese in considerazione. Per questo focalizza l'attenzione su risparmi, investimenti, previdenza, crediti e finanziamento. Viene presa in considerazione anche la gestione aziendale. Gli aspetti ecologici e sostenibili sono ben ancorati nella gestione aziendale degli istituti esaminati. Ma ciò che è determinante, sostiene il WWF, è sapere quali attività e settori sono finanziati e se rispettano o no l'ambiente. Nelle attività principali, le maggiori banche commerciali elvetiche sono nell'insieme solo agli inizi nel campo dello sviluppo sostenibile, afferma l'organizzazione ecologista. Non tutti - sostiene - hanno afferrato l'importanza degli effetti sulla sostenibilità delle loro prestazioni e dei loro prodotti e poche hanno fissato obiettivi qualitativi o quantitativi concreti in merito. Quattordici banche hanno partecipato attivamente all'inchiesta. Una sola è stata valutata in modo "passivo" in base a informazioni pubblicamente accessibili. In due prese di posizione separate, PostFinance e Valiant ammettono di avere un potenziale di recupero. Il primo istituto precisa però di impegnarsi per un investimento responsabile, l'impiego delle energie rinnovabili e l'equilibrio tra famiglia e lavoro dei suoi 4000 collaboratori. Da parte sua il numero uno bancario svizzero accoglie con favore lo studio del WWF, che sottolinea il ruolo "precursore" di UBS nel settore della gestione dei rischi di credito e ipotecari ecologici, indica all'ats un suo portavoce. Dal canto suo Credit suisse rileva di aver ricevuto una valutazione "superiore alla media in cinque delle otto categorie analizzate".

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