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Economia
Wto: crisi frena commercio, 2008 crescita scambi a 4,5%
Redazione
18 anni fa

La crescita del commercio mondiale è scesa al 5,5% l'anno scorso, contro l'8,5 del 2006, e potrebbe ulteriormente rallentare al 4,5% nel 2008, rivelano le ultime previsioni dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) rese note oggi a Ginevra. Secondo gli economisti della Wto, la frenata economica nei principali Paesi sviluppati è solo parzialmente compensata dalla crescita sostenuta dei Paesi emergenti. Le turbolenze dei mercati finanziari, che hanno condotto a ridurre considerevolmente le previsioni di crescita per alcuni grandi Paesi sviluppati, gettano un'ombra sulla prospettive del commercio mondiale per il 2008. Le previsioni di crescita per questi mercati sono attualmente dell'1,1 %. Per i Paesi in via di sviluppo, del 5%. E globalmente, questa situazione potrebbe tradursi con una crescita della produzione mondiale del 2,6% e una crescita del commercio mondiale del 4,5% circa in termini reali, afferma la Wto. L'Organizzazione osserva che l'aumento dei prezzi dei prodotti di base - combustibili e metalli in particolare - ha considerevolmente migliorato la situazione finanziaria della maggioranza delle regioni in via di sviluppo e stimolato le importazioni. Ma il rincaro dell'energia e dei prodotti alimentari ha provocato pressioni inflazionistiche nel mondo intero. Per il Direttore generale della Wto, Pascal Lamy, "l'economia mondiale attraversa un periodo incerto e preoccupante. Per ora la crisi finanziaria, il forte rialzo dei prezzi e il rallentamento delle economie sviluppate non hanno ancora causato perturbazioni degli scambi. Ma le pressioni protezionistiche s'accentuano mentre i responsabili politici cercano risposte ai problemi che incontriamo". Per Lamy "un sistema commerciale rafforzato è indispensabile per ancorare la stabilità economica e lo sviluppo. E' evidente che il miglior modo di arrivarvi e di concludere il Doha round". ATS

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