
Il commercio mondiale registrerà quest'anno il peggior calo dal 1945: sotto l'effetto della recessione, la contrazione sarà del 9%. È quanto prevede il WTO nelle sue ultime stime diffuse oggi. "Il calo della domanda mondiale dovuto alla più forte recessione economica mai verificatasi da decenni - afferma il WTO, secondo quanto riportato dall'agenzia AFP - porterà ad una diminuzione delle esportazioni di circa il 9% in termini di volume". Si tratta di una contrazione, hanno aggiunto gli economisti dell'Organizzazione mondiale del commercio, "senza precedenti dalla Seconda Guerra mondiale". Il calo sarà "particolarmente marcato nei paesi sviluppati che quest'anno registreranno una diminuzione delle esportazioni del 10%", afferma ancora il WTO, mentre nei paesi in via di sviluppo le vendite estere aumenteranno solo tra il 2 e il 3% nel 2009. Per gli economisti dell'organizzazione del commercio tali previsioni fosche sono motivate dal "rallentamento economico nella maggior parte del mondo industrializzato" che si è fatto sentire in modo particolare in Asia. Secondo le stime preliminari del WTO, infine, nel 2008 il commercio mondiale è cresciuto di appena il 2% contro un rialzo del 5,5% nel 2007 e ben al di sotto delle prime stime che vedevano un progresso del 4,5%. ATS
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