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Economia
WTO: caso Airbus-Boeing; WSj, da Europa aiuti illegali
Redazione
17 anni fa

La Wto consegna a Bruxelles e Washington il rapporto preliminare sul contenzioso fra Airbus e Boeing, il maggiore e il più costoso affrontato dall'organizzazione nei suoi 14 anni di vita. Un documento di mille pagine strettamente confidenziale (é stato stampato in due sole copie) nel quale l'organizzazione mondiale del commercio esprime il proprio parere in merito al reclamo presentato dagli Usa per conto di Boeing nel 2004 e relativo ad aiuti illegali per 205 miliardi di dollari che - ad avviso di Boeing - Airbus avrebbe ricevuto negli ultimi decenni. Secondo il Wall Street Journal, la Wto nel rapporto si sarebbe espressa a favore della società americana valutando illegali tutti i quattro miliardi di fondi stanziati da alcuni governi europei per il lancio del superjumbo A380. Voci poi confermate dal democratico Norm Dicks, che sarebbe stato informato della decisione reputata una "grande vittoria" dagli Usa. L'Unione Europea però stempera gli entusiasmi a stelle e strisce e, pur ammettendo che alcuni temi sollevati dagli Usa sono stati effettivamente accolti dalla Wto, corregge il tiro e precisa: gli aiuti accordati per lo sviluppo dell'A380 non sono stati WTO: caso Airbus-Boeingconsiderati tutti illegali. Il "70% dei ricorsi americani sono stati respinti", aggiungono alcune fonti comunitarie. "Questo rapporto è solo una prima metà della storia e andrà letto insieme al rapporto preliminare che la Wto elaborerà in merito al caso sollevato dall'Ue contro Boeing", spiega Lutz Guellner, portavoce del commissario europeo al commercio, Catherine Ashton. Il responso della Wto sul reclamo europeo è atteso nei prossimi sei-nove mesi. Dato che il rapporto è riservato, i suoi contenuti - hanno precisato sia Bruxelles e Washington - non possono essere discussi: per ora le parti si limitano a esaminarlo e a studiare eventuali contromosse. Airbus e Boeing hanno infatti ora sei settimane di tempo per l'esame e la presentazione di eventuali WTO: caso Airbus-Boeingappelli. La Wto dovrebbe esprimere il proprio parere definitivo sul caso entro la fine dell'anno, aprendo la via a quello che secondo gli osservatori sarà un valzer di ricorsi che potrebbe rimandare la decisione definitiva di due o tre anni. Analogo sarà il processo a cui sarà sottoposto il rapporto preliminare che arriverà nei prossimi mesi sui reclami europei per Boeing. WTO: caso Airbus-BoeingIl contenzioso fra Airbus e Boeing si protrae da tempo. Cinque anni fa gli Usa presentarono il caso alla Wto spiegando come, ad avviso di Boeing, Airbus aveva usufruito di miliardi di aiuti illegali da parte dei paesi europei. In particolare Boeing contesta i quattro miliardi di dollari di aiuti stanziati per il programma A380 da Spagna, Gran Bretagna, Francia. L'Ue non è stata a guardare e, a stretto giro, ha presentato a sua volta all'organizzazione il proprio reclamo in merito agli aiuti di cui Boeing ha goduto sia da parte del governo sia da parte dello stato di Washington, oltre ai finanziamenti ricevuti dalla Nasa. Il caso non riguarda strettamente solo Europa e Stati Uniti. Molti paesi guardano con attenzione agli sviluppi della vicenda e alle conseguenze che potrebbe avere sull'intera industria aerea, attualmente dominata da Airbus e Boeing ma con produttori cinesi, russi, canadesi e giapponesi interessati a crescere. ATS

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