
La questione dell'integrazione della Svizzera nel G20 è tornata di attualità nel corso del Forum economico mondiale (WEF) di Davos: il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ne ha infatti discusso tra gli altri anche con il primo ministro britannico Gordon Brown, che accoglierà la prossima riunione. La Svizzera è certo una piccola economia, ma allo stesso tempo è uno dei grandi attori del sistema finanziario internazionale, in crisi dallo scorso anno: tale constatazione ha trovato d'accordo numerosi osservatori, secondo cui Berna potrebbe essere ammessa nel club del G20, diventando quindi il 21mo membro. Merz ha affrontato il tema a più riprese nel corso degli incontri a margine del WEF: ieri ha ottenuto da Brown la garanzia di esaminare la questione e di fornire una risposta in tempo utile, ovvero prima del 2 aprile, data della riunione del G20 a Londra. Lo indica oggi il Dipartimento federale delle finanze (DFF). Un messaggio analogo è giunto a Merz dal primo ministro cinese Wen Jiabao e dal presidente messicano Felipe Calderon. Il G20 raggruppa i membri del G7 (Germania, Canada, USA, Francia, Inghilterra, Italia e Giappone) più la Russia, il Sudafrica, l'Arabia Saudita, l'Argentina, l'Australia, il Brasile, la Cina, la Corea del Sud, l'India, l'Indonesia, il Messico, la Turchia e l'Unione europea. ATS
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