
Circa 200 manifestanti pro-Tibet si sono riuniti oggi nei pressi della stazione di Davos in occasione della presenza del primo ministro cinese Wen Jiabao al Forum economico mondiale (WEF). La riunione autorizzata si è svolta pacificamente. I rappresentanti delle quattro grandi organizzazioni tibetane in Svizzera hanno chiesto ai partecipanti al WEF di esigere il rispetto dei diritti umani in Tibet. I manifestanti si sono limitati a scandire alcuni slogan e le forze dell'ordine non sono intervenute. Frattanto, un possibile incontro bilaterale tra i premier di Cina, Wen Jabao, e della Russia, Vladimir Putin, potrebbe essere ospitato al margine dei lavori del WEF. I due uomini politici saranno infatti protagonisti, con due diversi interventi, dell'apertura del Forum prevista ufficialmente per il pomeriggio. I due premier - secondo quanto riferisce una forte diplomatica citata dalla Reuters - potrebbero discutere dell'attuale situazione economica mondiale e dei modi per superare la crisi. Potrebbero essere affrontati anche un'ampia gamma di temi, sia bilaterali sia internazionali. ATS
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