
Vodafone potrebbe dire addio al mercato americano e con esso a 60 milioni di clienti. Il gigante delle comunicazioni, numero uno in Europa, sta infatti considerando concretamente l'ipotesi di uscire da Verizon Wireless, fruttuosa joint venture con Verizon nel settore mobile. Si tratterebbe di un'operazione miliardaria, seconda solo all'acquisizione di Time Warner da parte di Aol nel 2001, che consentirebbe a Vodafone di interrompere i rapporti non sempre amichevoli con il partner americano incassando, scrive oggi il Sunday Times, 88 miliardi di sterline, pari a circa 104 miliardi di euro. La notizia arriva così alla ribalta dopo l'interesse manifestato negli ultimi tempi da Verizon Communications (che detiene il 55% della joint venture) a rilevare il controllo completo nell'operatore Usa, acquistando quindi anche il 45% in mano a Vodafone. L'attenzione intorno a Verizon Wireless, costituita nel 2000, è nata a gennaio con le parole dell'amministratore delegato di Verizon, Lowell McAdam. Fu lui infatti il primo ad annunciare che avrebbe "gradito" acquisire l'intero controllo della società, divenuta il maggiore operatore wireless negli Stati Uniti per numero di clienti. All'interno di Vodafone i pareri non sarebbero però tutti unanimi, con alcuni dei maggiori azionisti, come l'hedge fund australiano Bronte Capital, contrari al disimpegno dagli Stati Uniti. ATS
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