
La Visana ha chiuso in positivo l'esercizio 2008. L'utile netto si è però quasi dimezzato scendendo da 39,8 a 23,7 milioni di franchi. Lo ha annunciato la cassa malattia in una nota odierna, in cui rileva che le riserve e gli accantonamenti dell'impresa sono "ben dotati". "Più che dalla crisi finanziaria tutti gli assicuratori malattia sono colpiti dall'aumento netto e continuo dei costi sanitari e dai premi dell'assicurazione di base che vengono mantenuti ad un basso livello per motivi politici. I premi dettati dalle autorità non rispecchiano lo sviluppo effettivo dei costi e distorcono la vera entità della problematica dei costi", sostiene il presidente della direzione Peter Fischer, citato nel comunicato. Per tali motivi Fischer afferma di non poter formulare indicazioni attendibili sullo sviluppo dei premi per il prossimo anno. L'assicurazione di base lo scorso anno ha evidenziato un'eccedenza di 0,7 milioni di franchi, praticamente invariata rispetto al 2007 (0,8 milioni). Il numero degli assicurati di tale segmento è aumentato di oltre 60'000 superando. In totale a inizio 2009 gli assicurati erano circa un milione. Il gruppo ha in organico quasi 1400 persone presso la sede centrale a Berna e in oltre 200 uffici esterni in tutta la Svizzera. Il volume dei premi ha superato i 2 miliardi di franchi. ATS
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