
Gli investori Ronny Pecik e Georg Stumpf sono venuti meno ai doveri di trasparenza quando sono entrati nel capitale gruppo industriale Sulzer: l'Autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (Finma) ha indicato questa sera che presenterà una denuncia penale contro di loro presso il Dipartimento federale delle finanze. La Finma constata d'altro canto che la Banca cantonale di Zurigo (BCZ) ha essa pure violato le norme in vigore. L'autorità di vigilanza constata che i due investitori, in quanto gruppo organizzato, non hanno rispettato l'obbligo di dichiarare, come prevede l'articolo 20 della legge sulle Borse, la presa di partecipazione nella Sulzer avvenuta tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007. La Finma rileva inoltre che la BCZ ha "gravemente violato" i suoi obblighi riguardo all'emissione e alla negoziazione di valori mobiliari Sulzer. La Banca cantonale zurighese ha in particolare "assistito Ronny Pecik in modo illecito nell'ambito della sua presa di partecipazione nella Sulzer SA". L'autorità di controllo constata anche "diverse carenze organizzative" in rapporto con questa operazione, carenze alle quali la BCZ ha nel frattempo "rimediato". Questa presa di posizione contro la BCZ pone fine al primo procedimento intentato contro le banche implicate nelle transazioni sui valori mobiliari Sulzer, precisa la Finma, aggiungendo che i procedimenti contro la succursale zurighese della Deutsche Bank e la Neue Zürcher Bank (ZB) sono ancora pendenti. La BCZ e i suoi dirigenti erano finiti nel mirino delle critiche poiché l'istituto aveva aiutato il miliardario russo Viktor Vekselberg e la società austriaca di partecipazioni Victory di Ronny Pecik e Georg Stumpf a racimolare in segreto un pacchetto del 32% di titoli Sulzer, malgrado la BCZ fosse la banca di fiducia del gruppo di Winterthur (ZH). Si era poi giunti alle dimissioni di alcuni dirigenti, fra cui il Ceo. Nel maggio 2007 la BCZ, come prima conseguenza della vicenda, aveva deciso di non operare più nel commercio di opzioni in caso di Opa ostili su società quotate. ATS
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