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Stati Uniti
Via libera a Paramount sull'acquisizione di Warner Bros
KEYSTONE (Jae C. Hong)
KEYSTONE (Jae C. Hong)
Ats
3 ore fa
L'unione è destinata a ridisegnare il settore americano dell'intrattenimento, riunendo sotto lo stesso tetto due storici studi televisivi e cinematografici, oltre a numerose testate giornalistiche, piattaforme di streaming e reti via cavo

Gli Stati Uniti hanno dato il via libera all'acquisizione del colosso mediatico e cinematografico statunitense Warner Bros Discovery da parte del gruppo concorrente Paramount Skydance in un'operazione del controvalore di 111 miliardi di dollari (88 miliardi di franchi al cambio attuale). Lo ha riferito nella notte il Dipartimento della giustizia americano in una nota.

L'accordo

La decisione del Dipartimento elimina così un ostacolo per la mega operazione tra le due società. Nel dettaglio, la divisione responsabile della tutela della libera concorrenza nel mercato ha precisato che la fusione probabilmente favorirà la concorrenza «nell'intero ecosistema dei media e dell'intrattenimento, con vantaggi per i consumatori e i lavoratori americani».

Un passo storico

L'unione tra Paramount e Warner è destinata a ridisegnare il settore americano dell'intrattenimento, riunendo sotto lo stesso tetto due storici studi televisivi e cinematografici, oltre a numerose testate giornalistiche, piattaforme di streaming e reti via cavo. L'accordo di Paramount, annunciato a febbraio a chiusura di una lunga battaglia per il controllo del gruppo titolare di marchi come Harry Potter, Cnn e Hbo, ha generato numerosi dubbi sull'ipotesi di concentrazione e riduzione di realtà cinematografiche.

Nella sua nota, il Dipartimento ha affermato che l'operazione, unendo Hbo Max e Paramount+, probabilmente stimolerà il mercato dello streaming video in modo da «offrire ai consumatori un'alternativa competitiva più solida» rispetto a grandi piattaforme come Netflix, Amazon.com e Disney, respingendo i timori di ripercussioni negative sulla forza lavoro di Hollywood, sulla valutazione che società nata dalla fusione avrà tutto l'interesse a mantenere o incrementare i livelli di produzione.

I timori

Paramount ha riferito di essere concentrata sul completamento dell'operazione «nel più breve tempo possibile», già entro la fine di luglio, malgrado manchino le relative approvazioni dalle autorità di regolamentazione europee. Diversi Stati americani, guidati dal procuratore generale della California Robert Bonta, stanno valutando di intentare una causa per bloccare l'accordo a causa proprio dei timori relativi al rispetto della concorrenza, ha riferito il prestigioso giornale finanziario newyorchese The Wall Street Journal.