
L'ambasciatore dell'Unione europea a Berna Michael Reiterer accoglie favorevolmente l'iniziativa del consigliere nazionale UDC Peter Spuhler, volta a risolvere la controversia fiscale sorta tra Svizzera e UE. Il parlamentare turgoviese propone che le holding elvetiche e straniere siano tassate dai cantoni allo stesso modo e in tal caso, afferma il diplomatico, "il problema sarebbe risolto. Il sistema dei due pesi e delle due misure, spiega Reiterer in un'intervista al "Tages Anzeiger", diverrebbe infatti caduco. L'ambasciatore nota anche come il dibattito attorno alla fiscalità venga affrontato in modo sempre più ragionevole, sottolineando che il nodo da sciogliere è soprattutto di ordine tecnico: l'UE infatti non può in alcun modo intervenire sulla sovranità dei cantoni in materia di imposte. Reiterer afferma anche che se la Svizzera vuole negoziare su altri dossier, quali l'elettricità e il libero scambio dei prodotti agricoli, "è assolutamente necessario che sia disposta a progredire sulla questione fiscale". ATS
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