
Assicurazioni Generali ha ufficializzato nelle scorse settimane la messa in vendita di BSI. Sui possibili acquirenti si sono susseguite diverse voci, da Julius Bear, a Union Bancaire Priveé, passando da una banca cinese. Ora secondo quanto riferisce Bloomberg, spuntano due piste nuove. Una porta in Canada e l’altra a Londra. La pista canadese sarebbe quella che vedrebbe al Royal Bank of Canada interessata all’acquisto. Il CEO della banca canadese, Gordon Nixon ha ammesso di essere alla ricerca di “acqusizioni strategiche”, visto che in Canada il mercato dei prestiti langue. RBC infatti è il maggio istituto bancario in questo settore. Entrare nel settore dell’amministrazione di patrimoni potrebbe essere una soluzione. L’altra pista porta a Londra. In questo caso si tratterebbe di un fondo di “private equity”, l’Apax Partners LLP. Un “private equity” è un fondo che acquista aziende non quotate in borsa o intenzionate a lasciarla. Solitamente rilevano quote azionarie esistenti e ne sottoscrivono di nuove, apportando capitali. Questi i due nomi caldi, ma le offerte di vendita sono state inviate ad almeno venti potenziali acquirenti. Risposte indicative sull’interesse da parte di investitori dovrebbero giungere a gennaio. Sul fatto che ci sia interesse per la BSI comunque i vertici di RBC hanno preferito non commentare, così come quelli di Apax.
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