
Risultati in crescita per Valiant: nel 2015 il gruppo bancario bernese attivo a livello sovraregionale ha realizzato un utile netto di 114,4 milioni di franchi, il 21% in più dell'anno precedente. In aumento pure del 21% è anche il risultato operativo, attestatosi a 126,3 milioni. La banca punta ora a crescere in ulteriori regioni della Svizzera. I dati di Valiant dimostrano il successo del suo modello di affari, anche in periodi difficili, si legge in un comunicato odierno. "Malgrado l'ulteriore deterioramento della situazione dei tassi d'interesse abbiamo potuto confermare l'inversione della tendenza già in atto dal 2014", afferma il presidente della direzione Markus Gygax, citato nella nota. Lo scorso anno i fondi della clientela sono aumentati dell'1,1%, a 18,1 miliardi di franchi. I prestiti sono cresciuti dell'1,4% a 22,1 miliardi. Il volume delle ipoteche ha raggiunto 20,4 miliardi (+2%). La quota dei fondi propri è risultata del 16,8%, ben oltre i requisiti imposti dalla Finma, sottolinea la banca. Gli azionisti si vedranno offrire un dividendo di 3,60 franchi (+40 centesimi). Per l'anno in corso è atteso un utile leggermente superiore a quello del 2015. Stando alla dirigenza le previsioni di medio termine presentate nel 2013, che vertevano su utile di 150 milioni entro il 2017, vanno però riviste alla luce del perdurare della situazione dei bassi tassi di interesse: le cifre stimate ora saranno di 20-30 milioni inferiori. L'istituto punta a crescere ulteriormente, estendendo la sua presenza in Svizzera. Valiant vuole aprire due nuove succursali all'anno. È inoltre prevista l'assunzione nei prossimi anni di circa 80 consulenti in più, da impiegare nel contatto con la clientela privata nonché con le piccole e medie aziende. Valiant dà attualmente lavoro a circa 1000 dipendenti (821 posti a tempo pieno) ed è attiva nei cantoni di Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Friburgo, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Vaud e Zugo. I clienti sono oltre 400'000.
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