
Il gruppo bancario Valiant ha annunciato oggi di aver interrotto i negoziati in vista di una fusione con la Banca cantonale bernese (BEKB). Lo scrive la stessa Valiant in una nota dove si annuncia, tra l'altro, la partenza anticipata del presidente del Consiglio di amministrazione (Cda) Kurt Streit che lascerà l'incarico entro la fine dell'anno. Streit avrebbe dovuto cedere la presidenza del Cda nel 2013. Il suo successore sarà da inizio gennaio Jürg Bucher, già alla guida della Posta. Nella nota, Valiant spiega tale avvicendamento anticipato con la volontà di garantire continuità alla strategia della banca per l'intero 2013. Valiant, che aveva reso noto a inizio dicembre l'esistenza di negoziati di fusione con BEKB, ha deciso di interrompere le trattative dopo che chiarimenti di tipo giuridico hanno messo in luce problemi la cui soluzione avrebbe dilatato eccessivamente i tempi dell'operazione. Con una somma di bilancio di 25,5 miliardi di franchi, circa 1000 dipendenti e oltre 400'000 clienti Valiant è la più grande banca regionale della Svizzera. Fondata nel 1997, è presente nei cantoni di Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Friburgo, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Soletta, Vaud e Zugo. La BEKB è invece nata nel 1834, ha una somma di bilancio di 26 miliardi, 1450 impiegati e 500'000 clienti. È attiva nei cantoni di Berna e Soletta. ATS
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