
Il rincaro su base annua è risultato dello 0,2% in febbraio. Lo ha annunciato l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna, in cui precisa che l'indice nazionale dei prezzi al consumo è salito a 102,7 punti (dicembre 2005 = 100). Da un mese all'altro l'aumento dei prezzi in media è pure stato dello 0,2%. L'incremento è dovuto alla progressione dell'indice dei gruppi trasporti (+0,9%), abitazione ed energia (+0,3%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,3%), ristoranti e alberghi (+0,2%) come pure altri beni e servizi (+0,1%). Sono rimasti praticamente invariati i gruppi sanità, mobili, articoli e servizi per la casa, comunicazioni, bevande alcoliche e tabacchi nonché tempo libero e cultura. Nel mese in rassegna non sono stati rilevati i prezzi dei gruppi indumenti e calzature come pure insegnamento. Più in dettaglio, in febbraio, rispetto al mese precedente, il gruppo trasporti ha registrato evoluzioni contrastate per quanto riguarda i prezzi di benzina (+3,4%) e diesel (-0,6%) (giorni di riferimento: 2 e 13 febbraio). Sono risultati in aumento anche le tariffe dei trasporti aerei e il costo delle automobili nuove, mentre per quelle d'occasione è stata osservata una flessione. La progressione del gruppo abitazione ed energia è dovuta in gran parte all'aumento dell'indice degli affitti (+1,0% rispetto al novembre 2008). Il costo dei pellet di legno hanno segnato un incremento del 2%, mentre per l'olio da riscaldamento e per il gas è stata rilevata una diminuzione di rispettivamente il 3,5 e il 5,5% (giorni di riferimento: 2 e 13 febbraio). Fra gli alimentari, a rincarare sono stati gli ortaggi e la frutta, i salumi e il caffè, mentre sono diminuiti i prezzi del pollame, dell'acqua minerale naturale, delle minestre e dell'insalata. D'altro canto sono diventati più cari i pasti e le bevande consumate nei ristoranti e nei caffè come pure i prezzi nel settore alberghiero. Nel gruppo altri beni e servizi sono aumentati i prezzi dei parrucchieri e le tariffe delle istituzioni sociali (asili nido). Nel gruppo sanità, che nel complesso non registra variazioni, sono saliti leggermente i prezzi dei medicinali. Nella categoria tempo libero e cultura, complessivamente stabile, sono state osservate evoluzioni contrapposte: in crescita giochi, giocattoli e passatempi, piante e fiori come pure materiale per scrivere e disegnare, meno cari invece pc hardware e viaggi forfetari. ATS
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