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Economia
USS chiede aumento salariale dell'1,5-2% per il 2014
Redazione
13 anni fa

L'Unione sindacale svizzera (USS) ha reso noto oggi le rivendicazioni salariali per il prossimo anno: un incremento in busta paga dall'1,5 al 2%, a seconda dei settori, e 100 franchi in più per tutti i salari minimi. Inoltre occorre che le remunerazioni delle donne siano aumentate più della media ed in maniera mirata. In una conferenza stampa oggi a Berna, il presidente dell'USS, Paul Rechsteiner, ha sottolineato che "il bilancio salariale degli ultimi dieci anni mostra come i redditi alti e molto alti siano aumentati in maniera sproporzionata". C'è quindi una necessità di recupero per le retribuzioni basse e medie. Sono soprattutto i titolari di un certificato federale di capacità, ossia chi ha concluso un apprendistato, ad avere la peggio: dopo la deduzione del rincaro, guadagnano perfino meno che nel 2002 (il salario mediano è smussato dello 0,5%). La migliore ricetta per recuperare il ritardo - ha aggiunto Rechsteiner - consiste in aumenti salariali di ammontare fisso, e quindi globalmente una crescita di 100 franchi per i salari minimi. ATS

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