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Economia
USA-UBS: fisco americano ritira domanda assistenza amministrativa
Redazione
17 anni fa

L'autorità fiscale statunitense IRS ha ritirato la richiesta di assistenza amministrativa inoltrata in Svizzera nel luglio 2008 per far luce sulla presunta evasione o frode fiscale di clienti americani di UBS. Lo ha comunicato oggi l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), precisando che in seguito al ritiro della domanda archivierà i casi. Il ritiro della richiesta è avvenuto senza alcun commento, ha precisato all'ATS il portavoce dell'AFC Beat Furrer. Nell'ambito di questa procedura ordinaria, fino alla metà di febbraio l'AFC era giunta alla conclusione che per 99 casi la richiesta era giustificata. Ciò significa che i titolari dei conti sono stati informati e hanno potuto consultare la relativa documentazione. In seguito hanno ricevuto la decisione dell'AFC, contro la quale potevano ancora ricorrere presso il Tribunale amministrativo federale (TAF). Secondo Furrer, i primi provvedimenti sono stati emessi in ottobre e in seguito impugnati presso il TAF. Sino al 18 febbraio, data in cui la FINMA ha ordinato a UBS di fornire i dati di circa 250 clienti alle autorità statunitensi, il TAF non aveva ancora preso nessuna decisione in merito, ha precisato Furrer. Il portavoce non ha voluto indicare se i dossier trattati dall'AFC sono gli stessi consegnati alle autorità statunitensi. Con il ritiro della domanda, pervenuta il 16 marzo e di cui il Consiglio federale ha preso conoscenza oggi, viene meno la base giuridica per la procedura di assistenza amministrativa. Pertanto, l'AFC archivia formalmente i lavori, si legge in una nota. I clienti di UBS contro i quali era stato aperto un provvedimento e che non hanno ancora ricevuto una decisione saranno avvisati dall'AFC sull'archiviazione del procedimento. I provvedimenti già emanati saranno revocati e stralciati in quanto privi di oggetto. ATS

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