
I tre consulenti incriminati negli Usa per aiuto all'evasione fiscale lavoravano per la Banca cantonale di Zurigo (ZKB). Due di loro sono ancora attivi presso l'istituto, mentre il terzo ha lasciato la società, precisa la banca in un comunicato odierno. La ZKB è al centro di un'inchiesta negli Usa. Per questo motivo l'istituto non prende posizione sulle accuse mosse ai suoi consulenti, limitandosi a dire che coopera, all'interno del quadro legislativo svizzero, con le autorità americane. La banca continua inoltre a sostenere gli sforzi di Berna per una soluzione con Washington in merito alla vertenza che vede coinvolti diversi altri istituti. Gli affari con la clientela americana non sono mai stati di importanza strategica per la ZKB, viene sottolineato. Sono stati dapprima limitati e in seguito la banca vi ha rinunciato completamente.
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