
L'economia americana è cresciuta nell'ultimo trimestre del 2016 dell'1,9%, al di sotto delle attese che erano di un +2,2%. Quello da ottobre a dicembre 2016 è l'ultimo dato sul PIL dell'era Obama ed indica un rallentamento in parte previsto ma molto più marcato delle attese e dovuto soprattutto alla zavorra del deficit commerciale, mai così pesante dal 2010, che ha tolto al risultato finale l'1,7%. La spesa per i consumi è cresciuta del 2,5% in linea con le stime di Wall Street, così come sono cresciuti gli investimenti delle imprese e il settore delle costruzioni. Nel trimestre precedente il PIL americano era cresciuto del 3,5%. Con l'1,9% dell'ultimo trimestre si torna a quell'andamento che ha caratterizzato la lunga ma asfittica espansione dell'economia statunitense dopo la grande crisi.
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