
Una riforma delle regole sulla finanza è sempre più necessaria per proteggere le famiglie, dare stabilità all'economia e prevenire che si ripetano crisi come quella da cui si sta uscendo. A dirlo è il presidente degli Stati Uniti Barack Obama che, a meno di una settimana dal G20 di Pittsburgh, ha utilizzato il tradizionale intervento settimanale alla radio per affermare la volontà di riforma della finanza, ricordando, riferisce Bloomberg, che la cooperazione internazionale "ha fermato la situazione di caduta libera della nostra economia". "Sappiamo che abbiamo ancora molto da fare, assieme ai Paesi di tutto il mondo, per rafforzare le regole che governano i mercati finanziari ed assicurare che non ci troveremo più nella situazione precaria in cui ci siamo trovati solo un anno fa". Obama, nel suo intervento del sabato mattina, ha ribadito l'appello al Congresso affinché siano approvate le sue proposte di riforma della finanza, su cui era già intervenuto parlando a Wall Street lo scorso 13 settembre. Fra i punti cardine figurano la vigilanza sul rischio sistemico che le grandi banche pongono per l'intera economia, oltre a nuove regole per la liquidazione delle società fallite e l'istituzione di una nuova agenzia di controllo sui prodotti finanziari destinati ai consumatori, inclusi i mutui e le carte di credito. ATS
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