
Il mercato del lavoro americano migliora: per la prima volta da quando è iniziata la crisi, il numero delle richieste di disoccupazione scende sotto quota 400.000 unità, al livello più basso dal luglio 2008. Indicazioni positive anche dal mercato immobiliare che, pur continuando a soffrire, sperimenta un aumento dei compromessi del 3,5% a novembre. Le richieste di sussidio alla disoccupazione sono scese la scorsa settimana di 34.000 unità a quota 388.000: il calo è maggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su una flessione lieve a 418.000 dalle 422.000 della settimana precedente. Ai minimi da luglio 2008 anche la media delle ultime quattro settimane, attestatasi a 414.000 unità. La fotografia scattata dal Dipartimento del Lavoro suggerisce che le imprese non stanno più procedendo a licenziamenti aggressivi, cercando di mantenere la propria forza lavoro intatta in vista di una aumento della domanda. L'ottimismo sulle prospettive economiche americane è alimentato anche dall'aumento dei compromessi per l'acquisto di case, ai livelli più alti degli ultimi sette mesi. In base ai dati della National Association of Realtors, i compromessi per gli acquisti di case sono saliti in novembre del 3,5% rispetto al mese precedente, ma in calo del 5% rispetto al 2009. Lawrence Yun, capo economista dell'associazione, prevede una graduale ripresa del mercato immobiliare nel 2011 ma molti economisti ritengono più probabile una nuova recessione del settore con l'elevato numero di pignoramenti e il tasso di disoccupazione che resta alto. ATS
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