
L'indice che misura la fiducia dei consumatori americani a ottobre ha segnato un calo inatteso a 47,7 da 53,1 di settembre. Lo scrive oggi la Bloomberg. Le previsioni degli analisti erano per un miglioramento a quota 53,5 da 53,4 della prima stima di settembre. Per il secondo mese consecutivo peggiora quindi la fiducia dei consumatori americani sullo stato della ripresa economica nel loro Paese. A pesare, spiegano gli analisti, è sempre l'alto tasso di disoccupazione che affligge la prima economia mondiale dai tempi della Grande Depressione. L'americano medio "vive nel terrore che il prossimo a perdere il posto di lavoro sarà lui", ha detto a Bloomberg Maxwell Clarke, capo economista di IDEAglobal a New York, aggiungendo che "fino a quando queste paure non scompaiono sarà difficile vedere un sostanziale miglioramento sul fronte consumi". Ed è salita al 49,6% dal 47% la percentuale degli Americani che si dice pessimista sulla possibilità di trovare un posto di lavoro nel futuro più immediato. Si tratta del livello più alto da maggio 1983. ATS
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