Cerca e trova immobili
Economia
Usa: ex quadro Credit Suisse si dichiara non colpevole
Redazione
13 anni fa

Un ex quadro dirigente di Credit Suisse, incriminato per gravi manipolazioni contabili durante la crisi dei subprime, si è dichiarato non colpevole ieri sera davanti a una corte distrettuale di Manhattan. Lo ha rivelato la portavoce del tribunale. Il 39enne, con doppia cittadinanza statunitense e britannica, era stato arrestato in settembre a Londra e poi estradato negli Usa. Insieme a lui nel febbraio 2012 erano stati incriminati altri due dipendenti di Credit Suisse, che, contrariamente al 39enne, hanno ammesso le loro responsabilità. Il terzetto era stato licenziato nel 2008 dopo la scoperta della frode: la banca si era vista costretta ad operare rettifiche di valore per 2,65 miliardi di dollari, cosa che aveva messo sotto pressione il titolo in borsa. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata