
La Casa Bianca osserva in silenzio le grandi manovre in Congresso e - secondo indiscrezioni - lavora a un piano B perchè ritiene che nè il piano dello speaker della Camera, John Boehner, nè quello del leader dei democratici in Senato, Harry Reid, abbiano i voti necessari per passare. Le alternative saranno definite nel fine settimana per un voto lunedì o martedì. La Casa Bianca starebbe studiando alternative che combinano elementi dei piani di Boehner, di Reid e del leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell. Lo speaker della Camera, John Boehner, ha chiesto intanto "unità" ai repubblicani. E lavora a riscrivere il proprio piano dopo l'analisi del Congressional Budget Office, secondo il quale i risparmi che la misura offre sono 850 miliardi di dollari nella prima fase e non 1.200 come stimato. ATS
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