
CIT Group chiede la bancarotta pilotata: a poche ore dal via libera alla richiesta del Chapter 11 da parte del consiglio di amministrazione, il gruppo finanziario americano specializzato nei prestiti commerciali presenta al tribunale per la bancarotta del Southern District di New York la documentazione, denunciando debiti per 65 miliardi di dollari e asset per 71 miliardi di dollari. La richiesta di bancarotta pilotata della società potrebbe tradursi per il Tesoro americano nella prima perdita nell'ambito del programma di salvataggi messo in atto. Il Dipartimento guidato da Timothy Geithner ha investito 2,3 miliardi di dollari di soldi dei contribuenti nella società nel tentativo di stabilizzarla. Dallo scorso anno il Tesoro ha investito 400 miliardi di dollari in diverse aziende americane in tutti i settori di attività: molte società, come Goldman Sachs, hanno già provveduto a restituire i fondi ottenuti. CIT Group si presenta in tribunale con i creditori che hanno già dato il loro via libera al piano di riorganizzazione della società, che potrà avvalersi di una linea di credito da 1 miliardo di dollari accordato dall'investitore Carl Icahn come prestito debtor-in-possession. CIT Group punta a uscire dalla bancarotta in due mesi. ATS
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